Tartufo Brumale
Tuber Brumale Vitt.
Dedicato a chi ama i gusti avvolgenti
La sua stagione è già identificata dal nome. Brumalis, infatti, significa letteralmente invernale. Questo Tartufo viene raccolto, fra le altre zone, soprattutto nell’area della Basilicata, nel cuore del nostro Appennino Calabro-Lucano. I suoi arbusti simbionti prediletti sono il pino nero, il cerro, il leccio, la roverella ma anche il nocciolo, il carpono e il cisto.
Il Tartufo Brumale (o Tuber Brumale Vittad.) è infatti un tesoro che matura nella terra proprio nel periodo più freddo, da gennaio a marzo. La raccolta, in questo periodo così breve se paragonato ad altri Tartufi, è però capace di conferire al Brumale un gusto unico, con un aroma che ricorda quello della frutta secca e del sottobosco. Il sapore, però, appare molto delicato con alcuni accenni di nocciola.
Proprio per questo, l’abbinamento perfetto del brumale è con pietanze dai sapori forti, in grado di sostenere l’aromaticità di questo tesoro della terra come la carne rossa e le uova.
Per questo è una delle nostre Passioni più Intense.
periodo di raccolta
15 novembre
15 marzo
Peridio
Verrucoso, costituito da verruche nere piccole e poco rilevate
Gleba
Grigio brunastra, attraversata da venature bianche, larghe e rade
Forma
Generalmente globosa
Dimensioni
Tendenzialmente piccole, mediamente simile a una noce
In cucina
Per il gusto deciso viene apprezzato soprattutto da chi ama sapori forti
Come si riconosce
È simile al Tartufo Nero Pregiato, da cui si differenzia soprattutto per i toni grigiastri della gleba, per le venature più evidenti e il profumo forte, simile a quello della rapa







