Sassone Tartufi inaugura il nuovo stabilimento a Montegiordano

Sabato 12 ottobre 2024, Sassone Tartufi ha aperto ufficialmente le porte del suo nuovo stabilimento produttivo a Montegiordano, in provincia di Cosenza. L’inaugurazione rappresenta un traguardo significativo per la nostra azienda, che da oltre 30 anni è impegnata nella tutela e valorizzazione del tartufo calabrese e del territorio. L’inaugurazione del nuovo stabilimento segna l’inizio di un percorso ambizioso che trasformerà Montegiordano in un punto di riferimento per la produzione e la promozione del tartufo nero di Calabria.

Un incontro tra tradizione e innovazione: la centralità del tartufo nel territorio calabrese

L’inaugurazione del nuovo stabilimento di Sassone Tartufi è stata molto più di una celebrazione, ma ha rappresentato un momento di riflessione sul profondo legame tra il tartufo e il territorio calabrese. L’evento ha riunito esperti del settore e rappresentanti di associazioni nazionali impegnati nella valorizzazione del tartufo, offrendo l’occasione per confrontarsi su temi cruciali per il futuro della tartuficoltura, con particolare attenzione alla sostenibilità e al ruolo del tartufo come risorsa gastronomica e ambientale.

Come sottolineato dal sindaco Rocco Intracaso, la valorizzazione del tartufo e la sostenibilità rappresentano dei veri e propri pilastri per la comunità locale. Il tartufo, infatti, non è solo un’eccellenza culinaria, ma anche un motore di sviluppo sostenibile per l’intera regione, in grado di promuovere l’economia locale in armonia con l’ambiente, mantenendo il delicato equilibrio dell’ecosistema.

Innocenzo Muzzalupo, esperto del Consiglio per la Ricerca in Agricoltura (CREA), ha approfondito l’importanza della tartuficoltura come strumento per promuovere la sostenibilità ambientale e lo sviluppo rurale. Se gestita correttamente, questa attività può non solo creare nuove opportunità di lavoro e stimolare l’economia locale, ma anche preservare l’integrità ambientale. Grazie al suo valore economico e culturale, la tartuficoltura può mantenere vive le tradizioni locali, offrendo al contempo una crescita sostenibile. In questo scenario, il tartufo diventa una risorsa centrale per molte comunità rurali, rappresentando un ponte tra il futuro e le radici del territorio.

Al dibattito si sono aggiunti ulteriori temi di approfondimento, dalla tutela e la promozione all’importanza della ricerca per la valorizzazione del tartufo, introdotti dagli esperti Teodoro Gigliotti, micologo e delegato nazionale dell’Associazione Tartufai Italia, Franco Durso, presidente del GAL Sibaritide e la Dott.ssa Maddalena Pace, biologa e consulente alimentare.

Per Sassone Tartufi, l’inaugurazione di questo nuovo stabilimento rappresenta una tappa importante in un percorso che si snoda da oltre 30 anni. La missione dell’azienda è sempre stata chiara: proteggere e promuovere il tartufo calabrese, un tesoro nascosto della gastronomia italiana. Grazie a questo nuovo passo, Sassone Tartufi potrà ampliare ulteriormente le proprie attività, coinvolgendo sempre più attori nella tutela del tartufo e nella valorizzazione delle aree rurali della Calabria.

Un impegno per il futuro: preservare e valorizzare il tartufo calabrese

L’inaugurazione del nuovo stabilimento di Sassone Tartufi ha offerto non solo un’occasione per celebrare i successi passati, ma anche per guardare al futuro con entusiasmo e nuove prospettive per il territorio.

Egidio Sassone, CEO e fondatore dell’azienda, insieme a Francesco Pucci, presidente dell’APCI Calabria, hanno annunciato la fondazione dell’Accademia del Tartufo di Calabria, un progetto ambizioso destinato a rafforzare ulteriormente il ruolo del tartufo nella cucina italiana.

Questa iniziativa, che si prefigge di diventare un punto di riferimento nel settore gastronomico, mira non solo a promuovere l’uso del tartufo nelle ricette locali, ma anche a offrire una formazione di altissimo livello a chef, professionisti e appassionati del settore. L’Accademia si propone di essere un vero e proprio centro di eccellenza, dove il tartufo non è solo protagonista nei piatti, ma diventa anche il veicolo attraverso il quale si diffondono conoscenze e competenze legate a questo prezioso prodotto. Oltre a corsi pratici di cucina e approfondimenti tecnici sul tartufo, l’Accademia offrirà programmi formativi che abbracciano la storia, la cultura e la sostenibilità della tartuficoltura calabrese, contribuendo a diffondere una vera e propria cultura del tartufo.

Questo progetto ambizioso mira a creare una connessione ancora più profonda tra il tartufo e il territorio, nell’ambito della trasformazione della città di Montegiordano in un centro di eccellenza gastronomica e culturale.

Il futuro del tartufo calabrese si prospetta più luminoso che mai. Con progetti come l’Accademia, Sassone Tartufi non solo eleva il tartufo a simbolo di eccellenza gastronomica, ma contribuisce anche a radicarlo sempre più profondamente nel contesto culturale ed economico della Calabria. Queste iniziative non solo esaltano il tartufo come prodotto d’eccellenza, ma lo rendono parte integrante di un progetto di crescita sostenibile e innovativa, garantendo così che la tradizione continui a prosperare per le generazioni future.

In conclusione, le parole del CEO di Sassone tartufi, Egidio Sassone: “Crediamo fermamente che, grazie al tartufo, possiamo dare un contributo significativo al benessere del territorio, non solo attraverso lo sviluppo della tartuficoltura, ma anche condividendo la nostra esperienza e conoscenza nel settore. Vogliamo creare nuove opportunità economiche e sociali, contribuendo attivamente alla crescita e al benessere della nostra comunità”

Dicono di noi

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Egidio Sassone inaugura il nuovo stabilimento.

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