Cuori di Ravioli Ripieni al Tartufo Bianchetto
Ingredienti (per 2 persone)
Per la pasta fresca
- 200 g di farina 00
- 2 uova grandi
- Un pizzico di sale
Per il ripieno
- 150 g di ricotta vaccina freschissima (lasciata scolare)
- 30 g di Parmigiano Reggiano stagionato 30 mesi
- 15 g di Tartufo Bianchetto (grattugiato finissimo)
- Un pizzico di pepe bianco
Per il condimento
- 40 g di burro chiarificato (sapore più pulito e punto di fumo più alto)
- 20 g di Tartufo Bianchetto (da affettare a lamelle)
- Sale q.b.
Procedimento
1. La sfoglia
Crea una fontana con la farina, aggiungi le uova e impasta fino a ottenere un panetto liscio.
Avvolgilo nella pellicola e lascialo riposare per 30 minuti.
Questo passaggio è fondamentale per rendere la pasta elastica e facile da stendere sottile.
2. Il cuore di Bianchetto
In una ciotola unisci la ricotta, il Parmigiano e il pepe.
Pulisci il tartufo con uno spazzolino morbido e grattugiane circa 15 g
direttamente nel composto. Mescola bene: il grasso della ricotta catturerà ogni molecola di profumo.
3. Creazione dei ravioli
Stendi la sfoglia molto sottile. Disponi piccoli mucchietti di ripieno ben distanziati.
Copri con un’altra sfoglia e, usando uno stampino a forma di cuore,
ritaglia i ravioli avendo cura di far uscire tutta l’aria per evitare che si aprano in cottura.
4. Il condimento “nudo”
In una padella ampia, sciogli il burro a fuoco dolcissimo.
Non deve soffriggere, ma solo diventare leggermente velato.
Aggiungi un cucchiaio di acqua di cottura per creare un’emulsione leggera.
5. L’incontro finale
Cuoci i cuori in acqua salata per 2–3 minuti.
Scolali delicatamente con una schiumarola e passali nella padella con il burro.
Muovi la padella con delicatezza per glassarli uniformemente.
6. Il tocco romantico
Impiatta i cuori e completa il piatto direttamente a tavola:
usa l’affetta-tartufi per far cadere le scaglie di Bianchetto fresco
sopra la pasta calda. Il calore sprigionerà immediatamente il suo aroma pungente.
Il segreto per non sbagliare
Il Tartufo Bianchetto è molto sensibile: non cuocere mai il tartufo fresco a fette. Se scaldato troppo a lungo, perde la sua magia e diventa amaro. Le scaglie devono solo “appoggiarsi” sul calore della pasta.













