Il Tartufo Bianco dell’Appennino Calabro-Lucano: identità e valore
Il Tartufo Bianco (Tuber magnatum Pico) rappresenta per noi non solo un prodotto, ma un patrimonio radicato in un territorio unico.
Nella nostra zona dell’Appennino Calabro-Lucano si sviluppa spontaneamente, senza coltivazioni, in ambienti incontaminati dove l’equilibrio naturale favorisce la sua comparsa.
Periodo di raccolta: da settembre a dicembre (alcune estensioni fino a gennaio), con il massimo aroma ottenuto tra ottobre e novembre.
Caratteristiche tecniche:
Peridio liscio, tonalità giallo ocra tendente al chiaro
Gleba marmorizzata con venature bianche distinguibili
Aroma penetrante, con note tipiche “alliacee” e di formaggio stagionato
A differenza di altri funghi, il Tartufo Bianco non può essere coltivato artificialmente: la sua rarità deriva dalla specificità del microclima, dal suolo, dall’equilibrio micorrizicopresente nel bosco.
In Sassone Tartufi selezioniamo ogni esemplare con rigore, collaborando con tartufai locali e affidandoci ai nostri cani da tartufo per garantire integrità, tracciabilità e freschezza.
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